Nasa, è stata scelta la casa marziana del futuro!

Nasa, è stata scelta la casa marziana del futuro!

Marte per ora altro non è che un puntino rosso nel cielo, ma ben presto le cose cambieranno. Per gli anni ’30 la Nasa prevede di compiere la prima missione umana sul pianeta rosso, un obiettivo ambizioso che comporterà ingenti sacrifici e grande coraggio.

Da quando l’uomo ha messo piede sulla Luna lo step successivo è diventato Marte, tuttavia ci sono diversi problemi: è un pianeta che dista in media 80 milioni di km da noi; richiede mesi di viaggio solo per l’andata; si tratterebbe dell’impresa più rischiosa compiuta dall’uomo dove non ci sarebbe la possibilità (quantomeno nei primi anni) di un ritorno sulla terra.

Oltre a denaro e coraggio serve anche un’altra (fondamentale) risorsa: le idee. Conscia di questo, la Nasa ha indetto un concorso: “Nasa BIG Idea Challenge”.

Un team della Dartmouth’s Thayer School of Engineering ha vinto il primo premio con la sua “Demeter” (Deployable Enclosed Martian Environment for Technology, Eating, and Recreation).

“Demeter” significa Demetra ed è il nome dell’antica Dea greca del grano e dell’agricoltura. Difatti, all’interno della casa marziana è possibile coltivare ben 8 tipologie di colture alimentare: cavolo, soia, grano, broccoli, patate dolci, patate comuni, fragole e chufa (un tubero). L’habitat è pensato per poter ospitare e nutrire fino a 4 persone per più di 600 giorni.

Inoltre, il peso della struttura sarebbe pari a poco più di 9 tonnellate (1/10 del carico dell’astronave del futuro di SpaceX) e questo consentirebbe di poterla trasportare con una certa facilità.

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