Come gestire i risparmi: i buoni poliennali del tesoro (BTP)

Come gestire i risparmi: i buoni poliennali del tesoro (BTP)

I BTP sono una tipologia di titoli di stato italiani aventi natura obbligazionaria. Ogni singolo BTP rappresenta una porzione del debito pubblico, la quale viene venduta dallo Stato a chi è interessato a comprarla. In questo modo lo Stato cerca di ottenere dei finanziamenti.

Ogni BTP viene emesso ad un prezzo (solitamente 100) e lo Stato si impegna a pagare quel valore alla scadenza. Durante questo periodo, lo Stato paga anche delle somme periodiche di denaro ai suoi creditori: le cedole. Le cedole sono costituite da una percentuale che l’Italia paga ai propri creditori su base semestrale o annuale.

1. Perché i BTP costituiscono un ottimo investimento?

Si tratta di titoli garantiti dallo Stato italiano e, pertanto, ben più sicuri di un qualsiasi investimento bancario o di altra natura. Inoltre, se acquistati con intelligenza possono portare a rendimenti netti anche del 4%. Ogni BTP ha un valore nominale (che è sempre 100) e un valore effettivo (che varia in base al mercato, come fosse un titolo azionario). La cedola è calcolata al valore nominale, ma se io acquisto il BTP non pago il suo valore nominale (che può essere superiore o inferiore a 100) ma il suo valore effettivo. Conseguentemente, se riesco ad acquistare ad un valore effettivo basso (per esempio, 80) allora avrò modo di massimizzare il mio profitto.

2. Come acquisto BTP?

È possibile acquistare BTP semplicemente rivolgendosi alla propria banca. Ad oggi è facile compiere operazioni di trading tramite l’app del proprio istituto di credito, ma qualora non ne avessi uno posso consigliarti Fineco (sicuramente la migliore in fatto di Home banking).

 

3. Come guadagnare con i BTP?

Esistono due modi per rendere profittevole questa posizione. Un primo modo è adatto a coloro che desiderano semplicemente una rendita periodica, ossia investire il loro denaro e non doversene preoccupare. In questo caso ci si accontenta della cedola semestrale (è adatto a importi elevati). Per fare ciò è sufficiente attendere un periodo di ribasso del prezzo dei BTP e acquistarli, dopodiché ogni 6 mesi si riceverà la cedola nel proprio conto corrente, come fosse un bonifico.

STRATEGIA 1: acquistare i BTP ad un valore effettivo basso così da massimizzare la cedola, difatti questa è calcolata sempre su 100. Quindi, se acquisto a 70 mi ritrovo con una cedola calcolata su 100 (che è sicuramente maggiore di una calcolata su 70). Profitto possibile: 3-4% annuo.

Un secondo modo è adatto a coloro che hanno la possibilità di controllare la propria posizione (l’ideale sarebbe un controllo quotidiano). Il profitto è ottenibile in questo caso non solo dalle cedole ma anche dal CAPITAL GAIN, ossia la differenza di valore del BTP da quando lo si è acquistato a quando lo si è venduto (compri a poco e rivendi a tanto).

STRATEGIA 2: osservare per un periodo l’andamento dei prezzi del BTP. Osservare, inoltre, il grafico e lo storico dei prezzi per individuare un buon prezzo di acquisto. A quel punto, occorre attendere un periodo di ribasso e acquistare il BTP. Infine, rivendere il BTP non appena il prezzo raggiunge un valore per noi soddisfacente (io di solito almeno un +5%). Profitto possibile: 5-15% annuo.

4. Quali BTP osservare?

1- BTP tf 2.8% MZ67 (Scadenza nel 2067, MA NOI NON ASPETTEREMO MAI LA SCADENZA, ovvio);

2- BTP tf 3.45% MZ48 (Scadenza nel 2048).

Il primo ha una cedola del 2.8% annuale ma pagata semestralmente (1.4% ogni 6 mesi, il primo settembre e il primo marzo di ogni anno). Il secondo ha una cedola annuale pagata semestralmente del 3.45%.

Range di prezzo:

BTP 67 – 78/92

BTP 48 – 92/110

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