Velvet Buzzsaw, recensione del film Netflix

Velvet Buzzsaw, recensione del film Netflix

Velvet Buzzsaw è un horror/thriller disponibile su Netflix dal 1 febbraio 2019. 

Il film ha come protagonista Morf Vanderwalt, un critico d’arte interpretato da un ottimo Jake Gyllenhaal che si imbatte nel lascito di un pittore sconosciuto: Velvet Buzzsaw. Peccato che le opere di questo artista sembrano nascondere un male dai marcati intenti omicidi.

Comparto tecnico

Tecnicamente il film non eccelle. La fotografia è scarsa e viene data poca importanza visiva all’arte (cosa che dovrebbe essere centrale vista la trama), ma ciò non accade.

Il sonoro è di buon livello e la suspance è ben gestita nel film. Visto il potenziale è però un peccato fermarsi alla sola mediocrità tecnica.

Trama e narrazione

In Velvet Buzzsaw l’arte uccide, letteralmente. In un mondo quasi distopico e irreale, l’avidità e la ricerca del successo sembrano essere l’unico obiettivo di vita dei personaggi, i quali senza scrupoli sono disposti a sacrificare qualsiasi amicizia per raggiungere importanti traguardi. L’arte non è altro che una merce di grande valore.

La trama è ricca di messaggi critici nei confronti della realtà di oggi, quantomeno questa è l’impressione che ho avuto e da questo punto di vista si tratta di un prodotto decisamente intrigante, dove l’avidità e la crudeltà dell’uomo regnano sovrane.

Non posso spendere troppe parole per descriverlo poiché rischierei lo “spoiler”. Velvet Buzzsaw nei suoi 109 minuti intrattiene e per questo si tratta di un titolo che sicuramente raggiunge la sufficienza, purtroppo non riesce ad andare oltre. 

La recitazione è buona, spicca un Jake Gyllenhaal davvero ottimo. Lo stesso non si può dire di John Malkovic che si limita a poche e brevi scene. La giovane Natalia Dyer deve essersi allenata bene nell’urlare, ma oltre a questo non sembra dare granché. Brava Zawe Ashton, il suo personaggio è davvero odiabile e la sua evoluzione è rapida ed evidente (nonostante la brevità del film).

Commento finale

Velvet Buzzsaw intrattiene, ma lì si ferma. Lo consiglierei a coloro che sono amanti del mistero e dei thriller avvisandoli allo stesso tempo che il film lascia insoddisfatti, non c'è una vera e propria fine alla trama, anzi. Si tratta comunque di un prodotto discreto.

Articolo scritto da:
Federico Munari
Fondatore di humanet.it
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